venerdì 20 aprile 2007
VIDEO: ROYCE GRACIE contro AKEBONO
Clicca sul link e buona visione
http://it.video.yahoo.com/video/play?vid=1082001242&fr=yvmtf
martedì 17 aprile 2007
NON SIAMO SAMURAI

CHANTAL MENARD NON COMBATTE. VINCE...
sabato 14 aprile 2007
KUNG FU O WUSHU? LA VERITA' E'...

giovedì 12 aprile 2007
L'ALLENAMENTO DI BUAKAW POR.PRAMUK

mercoledì 11 aprile 2007
KARATE: IL BOGU KUMITE

Non sapevo- invece - che sempre ad Okinawa veniva praticato una sorta di combattimento a contatto con l'uso di protezioni, il cui nome è Bogu kumite.
Le regole principali del Bogu Kumite sono queste: l'incontro dura tre minuti, viene interrotto quando si verifica un fuori combattimento ( esiste il KO quindi.. ) oppure se uno dei due combattenti ha totalizzato tre punti. Finito l'incontro vince chi ha totalizzato più punti. Il Full Contact sin dall'inizio, infatti, sperimentò ed inserì nel suo bagaglio tecnico il Pugilato. Non penso che il Bogu Kumite abbia fatto altrettanto.
martedì 10 aprile 2007
FIGHT CLUB, GLI ULTIMI MATCH DEL K-1
Incominciamo dal più eclatante dei match, Jerome Le Banner* contro il giapponese Junichi Sawayashiki. Sicuramente sarà successo qualcosa ( voi sapete cosa??.... ) a Le Banner, e probabilmente alla sua gamba destra. Perché ad un certo punto del match lui ha solamente boxato ed anche male. Il giapponese, veloce con i pugni, girando attorno al ring è riuscito a stare alla larga di Jerome ma poi alla corta distanza è riuscito a metterlo a terra. A un certo punto gli ha fatto anche volare il paradenti ( se volete vedere le foto del match visitate questo sito http://jerome-le-banner.over-blog.com/ ). Vince quindi il giapponese.
Allora Jerome?!?!? Cosa succede??.
L'altro match, Ray Sefo* contro Semmy Schilt*. Sefo accorcia le distanze - l'unica cosa che forse poteva fare - e con una tecnica di pugno fa cadere Schilt!! Quest'ultimo si riprende subito. Sefo si lancia contro il gigante ed ecco che gli arriva un diretto sinistro di Schilt e Sefo subisce un KO durissimo. La sua faccia si deforma per un attimo e gli occhi vagano per un momento per conto loro... Ho reso l'idea???? Attention, attention Mr Sefo. Attenzione perché alla lunga questi KO lasciano il segno.
Un altro bel match, un altro tremendo KO. Ruslan Karaev* contro Badr Hari. I due danno vita a uno spettacolare incontro. Karaev riesce a mettere a terra il suo avversario, quando questo si alza gli si avventa contro, sferra un gancio sinistro ma Hari l'anticipa con un gancio destro e Ruslan va KO. Un KO più duro di quello subito da Sefo!!
Musashi* perde all'extra round per KO contro Yusuke Fujimoto.
A questi livelli la kickboxing del K-1 è veramente spettacolare ma speriamo che ci sia un ricambio generazionale al più presto perché i grandi incominciano ad invecchiare sportivamente e a subire troppi KO e all'orizzonte non si intravedono combattenti degni di sostituirli.
*NOTA BENE: PUOI LEGGERE LE SCHEDE Di QUESTI COMBATTENTI SU QUESTO BLOG:
- la scheda di Jerome Le Banner è pubblicata con post del 01/05/06
- la scheda di Semmy Schilt: 13/05/06
- la scheda di Musashi: 16/06/06
- la sheda di Ray Sefo: 28/08/06
- la scheda di Ruslan Karev: 07/09/06
lunedì 2 aprile 2007
ARTI MARZIALI, RITORNO ALLE ORIGINI
Nella foto* vedete il fondatore dello stile di Karate Kyokushinkai, MAS OYAMA ( 1923-1994 ), allenarsi con i suoi allievi in mezzo alla natura. Allenarsi all'aperto era normale un tempo. Anche quando furono costruiti le prime palestre, dojo in giapponese, la consuetudine voleva che l'allenamento si svolgesse anche all'aria aperta, tra la natura.
Potete immaginare i benefici!
Respirare aria pura mentre si eseguono le tecniche, forme o kata ( sempre utilizzando un termine giapponese ), combattere. Il risultato ottenuto lo dimostrano, semmai ce ne fosse bisogno, la forma fisica dei suoi praticanti.
Lo scopo di questi allenamenti per alcuni Maestri era soprattutto quello di respirare meglio effettuando esercizi per migliorare il proprio Ch'i ( in lingua cinese ) o KI ( in giapponese ).
Grandi figure del tempo che fu delle Arti Marziali come Mas Oyama addirittura si ritirarono per un periodo in mezzo alla natura. Qui si allenaroro e crearono il loro stile da combattimento.
Praticare le Arti Marziali in questo modo ma anche insegnarle derivava anche dalle influenze filosofiche e religiose del mondo orientale.

Il Maestro e fondatore dell'Aikido, MORIHEI UESHIBA ( 1883-1969 ) ritratto in quest'altra foto ne fu grandemente influenzato. Io stesso ho visto un video che riprende il Maestro con i suoi allievi nel praticare l'Aikido tra la natura, anche di notte. Non che non avessero una palestra, semplicemente questa struttura era in mezzo (!) alla natura. Da qui la possibilità di potersi allenare all'aperto quando si voleva.
Questa esperienza migliorava sicuramente anche l'aggregazione tra allievi e tra allievi e Maestro. Anche se certamente i Maestri riservano questo privilegio solo ai migliori.
Tra i fautori di questo tipo di allenamento ci fu anche Gogen Yamaguchi ( 1909-1989 ) grande Maestro del Karate Goju Ryu.
In tempi più recenti ci ha provato l'olandese THOM HARINCK con il suo team Chakuriki a creare un gruppo unito. Famosi sono anche i loro duri allenamenti all'aria aperta.
Adesso potete pensate che il non poter ripristinare tutto ciò sia solo colpa dell'aria malsana di Milano piuttosto che di Roma o di altra città italiana? La vera motivazione è tutt'altra. Le Arti Marziali sono diventate da tempo un affare, un business.
E alcuni, ripeto alcuni, "Maestri" hanno il solo bisogno di guadagnare o di arrotondare la propria paga. Davanti al danaro le ideologie, anche le amicizie, si piegano.
Pare che un altro gran Maestro, YIP MAN ( 1893-1972 ) del Wing Chun Kung Fu non si facesse pagare. Non so se questo è vero ma certo è che i Maestri che adottavano questa politica si potevano permettere di accettare o meno gli allievi. Il legame tra Maestro e allievo era formato non da un rapporto di danaro, io ti pago e tu mi insegni, ma da un rapporto di vero rispetto verso il Maestro e di sincero insegnamento verso l'allievo.
Sì, perché anche con le bugie si guadagna. E i venditori di fumo sono sempre dietro l'angolo.
Se forse è anacronistico pensare in questo senso a un ritorno alle origini delle Arti Marziali probabilmente è anche fuori luogo definire Arte ciò che è una vera e propria strategia di guadagno attraverso di esse.
*la foto è tratta dal sito web www.masutatsuoyama.com/

